7 trombe e casi orrendi

18.05.2019

"E sette angeli, che avevano sette trombe, si prepararono per sonare ciascuno con la sua tromba". Incomincia il piccol Libro intitolato le SETTE TROMBE, per isvegliare il peccatore a penitenza, Lucca, 1721.


L' autore Bartolomeo da Salutio ammonisce il peccatore più scellerato, empio e miserabile, con un' opera che spezza il fiato al suo lettore e che non lascia spazio a sottili interpretazioni. L' attesa dell' apocalisse, quel suono unico e terribile, la fine dei tempi. Tutto abilmente costruito con immagini vivide che penetrano ancor più nell' anima del lettore. Sette angeli, sette trombe. Ad ogni suono corrisponderà una sofferenza, una calamità. La struttura dell' opera quindi è costruita in sette capitoli anticipati da sette incisioni che illustrano al lettore le sofferenze a cui andrà in contro se rimarrà un peccatore impenitente. 

L' autore ha inserito a fine opera un' ultima parte dal titolo CASI ORRENDI E SPAVENTOSI nella quale vengono annotati ben sedici orribli eventi che hanno terrorizzato tutta Europa. Si narra di persone trasfigurate, demoni ghignanti, corvi insistenti sulle case dei prossimi defunti. Si racconta anche di una fanciulla dai gravissimi peccati che morta all' improvviso fu posta nuda sopra una tavola , ricoperta da un solo lenzuolo. Subito si sentirono in strada due cani rabbiosi incominciare a mordersi e così molti altri cani giunsero all' orgia isterica tra morsi e sangue. Poi entrarono tutti nella stanza in cui era alloggiato il cadavere della fanciulla e a gara staccarono il lenzuolo che la ricopriva. I cani furono cacciati dai parenti spaventati ma una volta sepolta la fanciulla, fuori dalle mura del cimitero, questi ritornarono più furiosi di prima e sulla terrra smossa si sbranarono a vicenda.