Homunculus

18.03.2020

Un vero e proprio essere umano in miniatura, vivente e totalmente sviluppato. Si narra che attraverso procedimenti alchemici si possa creare una forma di vita le cui sembianze sono molto simili a un piccolo uomo. Un'importante testimonianza è contenuta nel "De rerum natura"  (1537) di Philippus Theophrastus Von Hohenheim, detto Paracelso,  noto medico e alchimista secondo cui per creare un Homuncolus è necessario: "Sigillare ermeticamente il seme umano in una provetta di vetro e magnetizzarlo, quindi lasciarlo imputridire tra il letame di cavallo per quaranta giorni finché non diventa visibilmente vivo e mobile, seppure ancora quasi incorporeo; a questo punto si inizia a nutrire la creatura appena nata con "l'arcano del sangue umano" continuando a mantenerla tra i calori e i fumi dello sterco di cavallo". Paracelso affermò di non aver mai eseguito il procedimento perché sarebbe stata una sfida al potere di Dio. Riteneva però che diversi alchimisti lo avessero fatto.

L'opera di Paracelso si inserisce all'interno del vasto modo della letteratura alchemica la quale poggia da sempre sul confine, e a volte oltre, della realtà. Il senso dell'opera di Paracelso, però, prende tutta un'altra strada nel momento in cui ci spingiamo in ambito medico con particolare attenzione al teratoma e al fetus in fetu. Nel primo caso, teratoma, si tratta di un tumore dei tessuti embrionali ove alcune cellule iniziano a intessere nuove strutture a tal punto da assumere una forma antropomorfa, benché rudimentale. Le cellule impazzite iniziano a produrre capelli, ossa, denti, unghie, etc,... Sono i cosiddetti teratomi fetiformi (homunculus). Nel secondo caso, fetus in fetu, si tratta di una una rara anormalità dello sviluppo embrionale che caratterizza gravidanze gemellari atipiche. Il feto incluso si sviluppa in una cavità del gemello ospite, e pur mostrando l'abbozzo di caratteristiche somatiche tipiche non è effettivamente vivo. E' generalmente provvisto di una colonna vertebrale, presenta arti inferiori e superiori abbozzati e, nonostante la comune assenza di encefalo e cuore, possiede un'organizzazione somatotopica degli organi interni simile a quella degli individui sani.