La MORGUE

14.11.2018

La MORGUE - la vetrina del macabro. Sulle rive della Senna, dietro Notre-Dame, si esponevano i cadaveri degli sconosciuti in attesa di riconoscimento. Una camera mortuaria, o forse qualche cosa in più, ecco a voi la Morgue. Parigi, anno 1860, lo storico e giornalista Firmin Maillard diede alle stampe l' opera dal titolo Ricerche storiche e critiche su la Morgue. Questo libro di 156 pagine percorre la storia di uno dei luoghi più bizzarri della Francia che, nella sua dimensione di normalità (per l' epoca), sembra quasi surreale. 


Questo esemplare presenta una legatura in mezza pelle con particolari incisioni a secco sul dorso, un teschio, un impiccato. Il teschio è utilizzato con logica e in associazione al tema trattato in cui la morte è la protagonista indiscussa. L' impiccato, invece, pone, ad una prima istanza, un punto di domanda verso il quale è possibile ipotizzare una risposta. Ma andiamo con ordine.

Per definire cosa era la Morgue non possiamo avere spiegazione migliore che da Firmin Maillard, l' autore del libro che vide e testimoniò di persona il fenomeno di questo obitorio:

"...[...]. La Morgue è un piccolo monumento che assomiglia ad una tomba greca. La sua facciata si sporge sul molo di Marchè-Neuf con una porta a due battenti: sopra la porta è riportato il n°21 e una bandiera. Si entra dentro un grande vestibolo che riceve la luce dall' alto; alla sinistra di questo vestibolo si trova una vetrata dietro la quale sono posizionate due file di cinque tavoli ciascuna: questa è La Sala d'Esposizione. Questi tavoli sono in marmo nero, e sono inclinati verso la vetrata, all' estremità superiore di ci ciascun tavolo vi è un cuscino quadrato, un cuscino di rame, sul quale viene appoggiata la testa del cadavere affinché sia ben in vista. I cinque tavoli addossati al muro sono principalmente utilizzati per quei corpi che sono rimasti dentro l' acqua. Vi sono dei rubinetti, a modo di annaffiatoio, posti sopra le teste che lasciano scorrere acqua fresca sui cadaveri. Quest' acqua arresta un po' la decomposizione. Il cadavere viene steso su questo tavolo e le parti intime coperte da un quadrato di cuoio. Una sbarra di ferro con ganci, che assomiglia a quelle dei macellai, è fissata nel muro in modo da passare sopra ai cadaveri; qui sono agganciati i vestiti dei defunti affinché aiutino il riconoscimento. La vetrata dietro la quale sono esposti i cadaveri è protetta - dalla parte del pubblico - da una balaustra in legno contro la quale si appoggiano i visitatori.[...]"


I particolari non mancano e le descrizioni di questa struttura continuano descrivendo anche altre stanze, chiamate rispettivamente Sala della dissezione, Lavatoio, Sala dei morti. Vi è un capitolo, il settimo, che ha per titolo "La leggenda della Morgue" dove sono citati molti avvenimenti strani e orribili. Di questi, uno in particolare non passa inosservato, trovando una connessione con la figura dell' impiccato sul dorso e con un avvenimento storico della rivoluzione francese. L' autore scrive:

"...[...]. Tra tutte le bizzarre leggende che la Morgue ci offre, c'è ne è una che risale al 1789. Noi sappiamo come è morto Foulon, la gente lo ha impiccato alla lanterna. Le stesse persone nominarono sette giudici che lo processarono sommariamente e lo condannarono all' impiccagione. Lo hanno preso dall' Hotel de la Ville, gli hanno messo una corda al collo attaccata ad un lampione, lo hanno strattonato in aria, ma la corda si ruppe. Ripararono la corda, e rifecero l' impiccagione. La corda si ruppe una seconda volta. Cambiarono la corda con una nuova, un uomo si arrampicò sul gambo del lampione, passò la corda dentro le pulegge e lo impiccarono per la terza volta. Tutto questo trambusto durò tre quarti d'ora, dopo di che il cadavere venne calato e gli tagliarono la testa. Spogliarono il corpo, trascinandolo per le strade fino alla Morgue. La testa era stata portata dentro la villa e posta sulla corpo di un luccio.[...]".

Questo avvenimento storico vide come protagonista il controllore delle finanze Joseph-François Foullon de Doué morto il 22 luglio del 1789.


La morgue verrà chiusa nel 1923 e sostituita dall' Istituto Medico Legale.