Santi e farmacopea cadaverica

30.12.2018

Nell' iconografia cristiana il teschio rappresenta, più di ogni altro oggetto, il significato più denso e immediato del memento mori. I molti significati esprimenti la caducità della vita, la sua delicatezza e la presenza della morte in ogni momento, si concentrano in maniera emotiva nella figura del teschio. E molto spesso non vi era teschio senza santo!


Infatti, i santi, raffigurati in una atmosfera contemplativa, erano circondati da tre elementi scenici principali, il crocifisso, il libro sacro e il teschio. Simboli che definivano le attenzioni che accompagnarono la loro vita virtuosa e che tutt' oggi costituiscono il memento di ogni buon cristiano. Una delle principali caratteristiche dei santi era la capacità di guarire i malati poichè possedevano un potere taumaturgico che portava il loro esercizio nella sfera dei miracoli.


Miracolo, medicina, guarigione. Forse queste parole possono gettare una luce diversa sul ruolo del teschio e soprattutto sul suo utilizzo. Probabilmente i santi conoscevano le proprietà insite nel teschio, come nel cadavere, e sapevano utilizzarle con grande abilità attraverso una medicina antica, diremmo oggi, alternativa, che faceva miracoli!


I santi ci ricordano, quindi, l' antico uso di una medicina che concepiva il cadavere come uno strumento efficace e potente per guarire e curare. L' opera dal titolo De miraculis mortuorum del medico Christian Friederich Garmann (1640-1708) ne costituisce il documento più importante ed emblematico. 

Si legge, infatti, la credenza che nel cadavere permanga una qualche forma di vita, di sensibilità. A dimostrazione di ciò, lo stesso Garmann nota i frequenti sanguinamenti di cadaveri, la crescita di peli e unghie, la sudorazione, l' erezione del pene, riscontrabile soprattutto fra gli impiccati. Un capitolo vasto e suggestivo è quello dedicato alla Farmacopea Cadaverica che comprendeva moltissimi rimedi per diverse affezioni: il sudore dei morti guarisce le emorroidi, i massaggi con le mani di un defunto sono particolarmente efficaci , le ossa umane polverizzate curano le malattie articolari, la terra delle tombe è ricca di proprietà terapeutiche, la polvere di cranio maschile e di donna calva, sciolta nel vino e bevuta a digiuno, cura l' epilessia, etc,...