Missae in agenda defunctorum

ll libro antico che identifica a pieno il gusto del Macabro, mostrando tutta la sua forza espressiva nei confronti della struttura decorativa, è la messa per i defunti, propriamente Missae in agenda defunctorum. Questi libri sono una delle massime espressioni artistiche dell' arte tipografica la cui estetica crea suggestioni uniche. Attraverso l' utilizzo di particolari e distintivi apparati decorativi, queste opere esaltano la dimensione del libro portando il lettore in una forte dimensione emotiva.


Il "percorso espositivo" si svilupperà seguendo alcune linee principali che mostreranno i caratteri estrinseci più emblematici di queste opere: la legatura, l' incisione a frontespizio e l' iconografia della crocefissione. Chiude un' ulteriore sezione - IL TESTO, la goccia di cera - che analizzerà una delle peculiarità più singolari ed emotive, alimentando ancor di più quell' alone spirituale che pulsa da queste opere.   


La legatura

25.10.2018

Le caratteristiche tipologiche del libro antico sono assai ampie. Una di queste è la legatura, definita da qualcuno come l' abito del libro. La maggior parte delle legature di queste opere formano un tutt' uno con l' oggetto-libro e preannunciano senza dubbi alcuni il valore del testo.

Il frontespizio è una pagina che presenta l' informazione più completa circa la pubblicazione stessa. Uno studioso americano ha paragonato il rapporto frontespizio-libro a quello che lega una persona al proprio volto. Un altro paragone indica il frontespizio come la carta d' identità del libro.

Sfogliando e analizzando le messe per i defunti ci si accorge che in tutte è presente un' incisione a piena pagina raffigurante la crocifissione di Gesù Cristo. Queste possono essere eseguite con differenti tecniche incisorie, che siano esse xilografie oppure litografie lasciano comunque un' espressione artistica di grande spessore.

Le pagine dei libri antichi possono essere interpretate come messaggere del testo che è stato loro impresso con la forza del torchio. Sono portatrici, nel loro insieme, di quel contenuto che, una volta programmato nella fase di stampa, conferisce al testo la sua forma definitiva, incorruttibile. Su questa forma, supportata dalle antiche pagine,...